Nel medioevo la chiesa stabiliva cosa era peccato e quale sarebbe stata la punizione patita all’inferno (che ricordano alcuni reality televisivi); ecco la sintesi:

  • Vanità – tortura su un’ampia ruota di pietra
  • Invidia – immersione nell’acqua ghiacciata
  • Ingordigia – forzata ingestione di ratti e serpenti
  • Lussuria – essere arsi vivi
  • Ira – amputazione di braccia e gambe
  • Avarizia – essere immersi nell’olio bollente
  • Accidia – essere gettati in una fossa di serpenti

Secondo Gandhi i peccati, nella società moderna sono cambiati. Ecco quali sono (il commento è mio):

  • Ricchezza senza lavoro – Wall Street insegna
  • Piacere senza coscienza – sballarsi è di moda
  • Scienza senza umanità – seguaci di Lombroso
  • Conoscenza senza carattere – l’uomo qualunque
  • Politica senza principi – quando mai
  • Commercio senza moralità – criminalità organizzata
  • Fede senza sacrificio – cattolici della domenica.

Non credo che Gandhi abbia mai pensato a quali punizioni ci sarebbero state nell’aldilà per i peccatori, sta di certo che nella vita terrena la punizione la espia chi è vittima dei peccatori!